IoT: un'opportunità per la PMI?

Type: News
Published: 21/03/2018


Il 16 marzo 2018 Soiel ha organizzato una tavola rotonda dedicata a una domanda attuale e molto vicina al ruolo di Endian sul mercato “IoT: un’opportunità per la PMI?”.

Fra i 5 invitati, vi erano il nostro Marco Bonaventura, Sales & Business Development Director di Endian, insieme a Giuseppe Surace di Eurotech, Federico Simonetti di Selta, Luca Ferraris di Italtel e Marco Ciarletti di Soonapse.

I temi affrontati hanno variato su tutto il versante (molto concreto) della ricezione dell’IoT da parte del tessuto imprenditoriale italiano, tipicamente legato alle piccole e media imprese. Si è parlato del ruolo nelle scelte aziendali sia del management, sia di chi si occupa di Information Technology (IT) e di Operation Technology (OT). E, in un'opposta prospettiva, della necessaria collaborazione tra vendor e distribuzione per parlare correttamente agli interlocutori, quelli dell’industrial IoT, che devono vedere l’ITC come un fattore organico alla produzione.

Produzione e informatica s’incontrano. La necessità di dialogo tra IT e OT:
In particolare, rispetto alle dinamiche decisionali all’interno delle aziende, Marco ha sottolineato che “serve una collaborazione biunivoca tra la parte di OT e l’IT. Da questo dialogo e scambio d’informazioni nasce spesso una scelta più consapevole”.

Anche perché non sempre (anzi, molto raramente) l’ICT è pensata davvero come un fattore produttivo. Da un lato, il nodo è legato alle difficoltà di comunicazione IT/OT già citate e, dall’altra. è anche responsabilità dei vendor iniziare a parlare in maniera verticale con chi (e con il linguaggio di chi) si occupa di produzione.

In questo specifico mercato, più che in ogni altro, le soluzioni IoT e di sicurezza non sono fini a se stesse ma diventano strumenti funzionali ad altri processi aziendali. Le scelte dell’azienda sono poi molte a partire da come (e dove) gestire i propri dati: “in Germania, per esempio, qualsiasi industria, anche piccola, non vuole mandare per forza sul cloud le proprie informazioni, in un ambiente che non controlla. Non bisogna escludere il cloud, ovviamente, ma è necessario anche presentarsi con una soluzione che possa tener conto di esigenze on-premise del cliente”. 

Inoltre, l’esperienza insegna che le PMI quando si avvicinano alla IoT devono prepararsi all’idea che si tratta di un contesto digitale nuovo: non per forza più complicato, ma semplicemente diverso e che, dunque, richiede valutazioni (e confronti interdisciplinari) differenti.

Di conseguenza, ha continuato Marco, se “la digitalizzazione per le PMI è un passaggio obbligatorio per rimanere sul mercato” tuttavia persiste un problema, che “sta nella parte manageriale dell’azienda che deve interpretare la propria realtà e deve decidere cosa vuole ottenere dalla digitalizzazione. La PMI deve guardarsi dentro, con la consapevolezza che ovunque ci sia una realtà con attività manutentive o la necessità di controllare i consumi, un’implementazione IoT è digeribile in tempi veloci. Non solo: è proprio il ritorno sull’investimento a essere veloce”.
 
Tante discipline, un’unica soluzione. Il legame tra vendor e distribuzione:
Da parte nostra in Endian, sappiamo anche che i grossisti sono abituati culturalmente a vendere non tanto la soluzione, bensì i singoli componenti. Il canale distributivo si trova di fronte a competenze software, hardware,di  automazione, cyber security, AI.... Difficile mettere insieme tutto. Ecco perché in ambito IoT (soprattutto industriale) l’interlocutore dell’azienda dovrebbe essere la coppia di vendor e distributore“.





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