State of Application Delivery: l'unica ricerca globale focalizzata sull’Application Delivery da F5 Networks

Type: News
Published: 15/02/2018
Cindy Borovick, Business Intelligence Director di F5, sostiene come oggi le aziende si focalizzino su come porre dei fondamenti solidi per la trasformazione digitale basata sulle applicazioni. Molte di esse si stanno spostando verso ambienti multi-cloud che consentiranno loro di diventare pionieri nel proprio settore grazie a piattaforme che permettono di differenziarsi dalla concorrenza e promuovere l’innovazione nell'economia digitale.
Le organizzazioni prendono le decisioni in ambito IT in base alle esigenze delle app, essendo queste l’elemento principale del business mondiale/internazionale al momento.
Certamente gli ambienti multi-cloud offrono molti vantaggi in termini di velocità, scalabilità e flessibilità, ma comportano anche molte sfide dal punto di vista della capacità di:
  • offrire una protezione coerente in tutti i cloud
  • garantire la sicurezza delle app rispetto a un’enorme varietà di minacce
  • ottenere una visibilità completa sullo stato delle applicazioni.


I risultati nati da ricerche mirate sostengono che l'ottimizzazione dell’IT sia il principale vantaggio che deriva dall’impegno nella trasformazione digitale delle aziende europee (69% degli intervistati). Il vantaggio competitivo si posiziona al secondo posto, con il 59% degli intervistati, e l'ottimizzazione del processo di business va al terzo posto (46%). La realizzazione di questi vantaggi implica una combinazione di cloud, nuove architetture applicative e automazione dell’IT.
Oltre la metà degli intervistati (57%), infatti, ha dichiarato di avere scelto l'automazione e l'orchestrazione dell'IT proprio a causa della trasformazione digitale. Inoltre, quasi metà di essi (il 48%) sta spostando la delivery applicativa su un cloud pubblico e il 48% sta cambiando il modo in cui sviluppa le applicazioni. Il 43% ha affermato che la trasformazione digitale l’ha spinto a esplorare nuove architetture applicative che coinvolgono container e micro-servizi.
 
Secondo il report SOAD 2018, il 54% delle organizzazioni stabilisce quale sia il cloud migliore per ogni applicazione procedendo caso per caso. Tutto questo alimenta il proliferare degli ambienti multi-cloud, come conferma il 75% degli intervistati che dichiara di affidarsi a più provider cloud contemporaneamente.
Come sempre, la sicurezza rimane una preoccupazione fondamentale in ambito cloud. In EMEA, “applicare in modo coerente le policy di sicurezza rispetto a tutte le applicazioni aziendali” è stato considerato l'aspetto "più impegnativo e frustrante" della gestione degli ambienti multi-cloud (42%). Il 39% degli intervistati, invece, ritiene che la sfida maggiore sia proteggere le applicazioni dalle minacce esistenti ed emergenti. Il report giunge alla conclusione che questa situazione abbia portato all’aumento da parte delle organizzazioni delle implementazioni di Web Application Firewall (WAF), con la scelta da parte del 61% degli intervistati di utilizzare la tecnologia a protezione delle proprie applicazioni.
 
Le aziende intervistate da F5 in EMEA, utilizzano, in media, 15 diversi servizi applicativi per mantenere le proprie applicazioni veloci, sicure e disponibili. La sicurezza è ancora considerata il servizio applicativo più importante, in particolare in Europa, dove il 44% degli intervistati la indica al primo posto rispetto al 39% a livello mondiale. I servizi gateway si affermano sempre più come un "must-have". I principali servizi gateway in EMEA riguardano Internet of Things (34%), SDN (32%), API (32%) e HTTP/2 (28%).
In particolare, le principali sfide in termini di sicurezza per i servizi applicativi sono: la sofisticazione crescente degli attacchi (42%), il mancato rispetto e sottovalutazione da parte dei dipendenti nell’applicare le policy (41%), la crescente complessità delle soluzioni di sicurezza (29%), la sicurezza delle app mobile (35%) e la mancanza di competenze nell’ambito della sicurezza IT (28%).
 
In tutta l'area EMEA, i reparti IT stanno adottando la programmabilità e la standardizzazione all'interno dei propri ambienti di automazione e orchestrazione. Tre intervistati su quattro (75%) dichiarano che l'utilizzo dell'automazione per le operazioni dell'infrastruttura IT è "un po’'" o "molto" importante. La maggior parte (72%) sfrutta l'automazione per realizzare una struttura IT più agile con l'obiettivo di ridurre le OpEx, mentre quasi la metà (il 48%) punta alla scalabilità per soddisfare la domanda.



Per maggiori informazioni:
Product Management Arrow ECS
f5.ecs.it@arrow.com

 
Contatti

Arrow ECS SPA

 0471 099 100
 f5.ecs.it@arrow.com